Salta al contenuto principale

Molto partecipata l’assemblea sul nuovo elettrodotto a Calenzano

Carovani: “Ringraziamo la Regione per il sostegno. Proporremo un protocollo d’intesa con cui il soggetto attuatore si impegni a interrare il tratto urbano”

Categorie:
Ambiente
Comune

Data :

19 marzo 2026

Municipium

Descrizione

Calenzano, 19 marzo 2026 – È stata molto partecipata l’assemblea pubblica sul nuovo elettrodotto a Calenzano, che si è svolta ieri sera nel palazzo comunale. Il sindaco Giuseppe Carovani aprendo l’incontro ha ripercorso tutto l’iter dell’opera, ricordando i passaggi del 2009 con i primi studi di impatto ambientale e pareri e del 2014 con la VIA rilasciata dal Ministero, con una nuova fase progettuale. “Abbiamo compreso che l’altezza dei sostegni tubolari del tratto urbano sia così elevata per garantire l’abbattimento dell’impatto elettromagnetico e dunque per tutelare la salute – ha detto il primo cittadino – ma l’impatto paesaggistico è oggettivamente impressionante e ha stravolto non solo il nostro centro, ma anche la visuale verso Firenze. Dopo l’atto votato in Consiglio comunale e l’istituzione di un tavolo tecnico con Terna e tutti i soggetti interessati dall’iter autorizzativo, abbiamo avuto modo di confrontarci sulle ipotesi relative alla mitigazione. Il Comune di Calenzano continuerà a interfacciarsi con il soggetto attuatore del nuovo elettrodotto per gli interventi di mitigazione da loro proposti sui piloni, come schermature vegetali e soluzioni cromatiche, ma allo stesso tempo non ci arrendiamo a mantenere sine die questa opera nel tratto urbano e proporremo l’interramento della linea. Ribadiamo che l’impatto visivo e paesaggistico dell’opera è stato sottostimato e siamo veramente soddisfatti della votazione dell’unanimità del Consiglio regionale di un atto che sostiene il Comune di Calenzano in questa richiesta di trovare una soluzione diversa e ringraziamo dell’ascolto e dell’attenzione verso le nostre istanze il presidente della Regione e il sottosegretario alla presidenza. Proporremo un protocollo d’intesa con cui Terna si impegni con un intervento straordinario su questi tre km di tratto urbano”. Presenti insieme al sindaco anche la vicesindaca e gli assessori della Giunta comunale.

È intervenuto poi il consigliere regionale Lorenzo Falchi, firmatario della mozione votata in Consiglio regionale la scorsa settimana, che ha ricordato come l’atto impegni la Regione a valutare con la necessaria attenzione i procedimenti autorizzativi eventualmente ancora in corso di competenza regionale e a sostenere nelle sedi istituzionali la prospettiva avanzata dal Comune di Calenzano dell’interramento.

Presente all’assemblea pubblica anche il consigliere regionale Claudio Gemelli, che ha sottolineato l’importanza di aver votato l’atto all’unanimità da parte di tutte le forze presenti in Consiglio.

Hanno preso poi la parola i rappresentanti dei due comitati cittadini. Dal comitato per la Tutela della salute e del territorio di Calenzano hanno annunciato di aver presentato un esposto alla Procura e di essere contrari agli interventi di mitigazione perché a loro parere insufficienti a risolvere l’impatto visivo e per le potenziali spese a carico della comunità.

Il comitato Calenzano Paesaggio e salute ha posto l’accento sulla positiva collaborazione tra società civile, istituzioni e forze politiche. I referenti hanno ripercorso tutto l’iter, sottolineando una valutazione sottostimata dell’impatto paesaggistico e che da parte del soggetto attuatore durante il procedimento non sia mai stata prospettata, a differenza che in altri contesti italiani di cui sono stati fatti esempi, la soluzione dell’interramento nel tratto urbano.

Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026, 17:43

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot