Cura e gestione condivisa dell'ex Molino del Lice: A Toma - Al riparo dal Vento
Patto di collaborazione complesso tra Amministrazione e Ortocollettivo Natura È APS
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 10:37
Bene comune: Insediamento rurale ex Molino del Lice, costituito da un nucleo edilizio centrale, dalle relative pertinenze e dai terreni agricoli adiacenti.
Proponente: Ortocollettivo Natura È APS, iscritta al RUNTS.
Referenti comunali: Dott. Geol. Nicola Tanini, Responsabile dell'Area Ambiente e Viabilità, e Dott. Geom. Salvatore Dottore, responsabile dell'Area Gestione del Patrimonio.
Data di sottoscrizione: 3 agosto 2026.
Validità: nove anni a decorrere dalla data di sottoscrizione, con scadenza al 31 dicembre 2035. La Prima fase ha una durata di diciotto mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del Patto.
Atto di approvazione: Deliberazione G.C. n. 154 del 31 luglio 2026.
A seguito dell'Avviso pubblico del 19 gennaio 2026, con il quale l'Amministrazione comunale ha individuato i beni comuni di interesse pubblico per i quali promuovere l'attivazione di Patti di collaborazione, l'Associazione di Promozione Sociale Ortocollettivo Natura È ha presentato una proposta relativa all'Ex Molino del Lice, acquisita con Prot. n. 27725/2026.
Il Patto di collaborazione complesso definisce un percorso di cura, messa in sicurezza, recupero e progressiva riattivazione dell'insediamento rurale Ex Molino del Lice, situato in via delle Bartoline n. 6, delle pertinenze e delle aree agricole connesse.
L'obiettivo dell'accordo è avviare interventi di autorecupero progressivo dello stabile e delle aree rurali, promuovendo forme di gestione condivisa e favorendo la graduale restituzione del complesso alla comunità.
La prima fase, della durata di diciotto mesi, è dedicata alla realizzazione degli interventi urgenti necessari a prevenire l'ulteriore degrado dell'immobile, alla messa in sicurezza delle aree interessate e alla predisposizione della progettazione dei successivi interventi di recupero. Sono inoltre previste attività di cura e di gestione delle aree esterne e dei terreni agricoli, comprese la manutenzione e la valorizzazione dell'orto e dell'oliveta.
Nel rispetto dei principi di coprogrammazione e coprogettazione, anche sulla base degli esiti della prima fase saranno definite le ulteriori attività di recupero, rigenerazione, cura, gestione condivisa e valorizzazione del bene.
Gli interventi edilizi e le lavorazioni che presentano rischi specifici saranno affidati esclusivamente a imprese e professionisti accreditati dall'Amministrazione. Le attività svolte dai volontari, invece, saranno realizzate nel rispetto delle aree interdettem delle condizioni di sicurezza e delle modalità operative stabilite dal Patto.
Integra il Patto di collaborazione la convenzione approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 155 del 31 luglio 2026 e sottoscritta il 3 agosto 2026, che disciplina gli aspetti patrimoniali, manutentivi e gestionali, nonché la durata pluriennale degli impegni relativi all'ex Molino del Lice e al Parco di Villa Carmine.