Piano Operativo Comunale (POC)

    Il Piano Operativo Comunale (POC):

    • individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio (5 anni)
    • la delimitazione, l'assetto urbanistico, le destinazioni d'uso, gli indici edilizi;
    • le modalità di attuazione degli interventi di trasformazione l'indicazione delle trasformazioni da assoggettare a specifiche valutazioni di sostenibilità e fattibilità e ad interventi di mitigazione e compensazione degli effetti:
    • la definizione delle dotazioni territoriali da realizzare o riqualificare e delle relative aree, nonché gli interventi di integrazione paesaggistica;
    • la localizzazione delle opere e dei servizi pubblici e di interesse pubblico
    • programma la contestuale realizzazione e completamento degli interventi di trasformazione e delle connesse dotazioni territoriali e infrastrutture per la mobilità.

    Nel comune di Calenzano

    Il Piano Operativo Comunale è l’atto di governo del territorio che attua i principi del Piano Strutturale e scende nel dettaglio, definendo la destinazione delle singole aree del territorio e permettendo quindi l’inizio delle pratiche edilizie.

    Relazione di avvio del procedimento

     Nella relazione di avvio del procedimento allegata alla delibera di approvazione sono definiti gli obiettivi del piano:

    • riconfigurazione della città pubblica
    • accessibilità
    • rigenerazione urbana
    • sicurezza urbana
    • forestazione urbana
    • valorizzazione e fruizione del territorio rurale
    • sostenibilità sociale.
    La riconfigurazione della città pubblica

    Elemento ordinatore del nuovo processo di pianificazione è la riconfigurazione della città pubblica attraverso il rafforzamento del disegno dello spazio pubblico (strade, giardini, piste ciclabili, marciapiedi, piazze), con l'obiettivo di mantenere o incrementare la dotazione di 52 mq per abitante, un dato ben al di sopra dello standard minimo nazionale (18 mq per abitante).

    I punti chiave della relazione sono:

    • • accessibilità per una città capace di dialogare con tutte le categorie sociali, tramite il nuovo piano verranno eliminate delle barriere architettoniche, e la fruizione della città e del territorio tramite il piano del traffico e il piano della mobilità sostenibile
    • • rigenerazione delle aree produttive mira a garantire standard infrastrutturali, ecologici e di accessibilità al fine di creare vantaggi strumentali alle imprese, in modo da rilanciarne anche l’attività
    • • sicurezza urbana, tramite il piano di protezione civile, tenendo conto anche degli studi sulla vulnerabilità sismica
    • • forestazione urbana, tramite incentivi alla realizzazione di nuove aree verdi, allo scopo di abbattere la CO2
    • • valorizzazione e fruizione del territorio rurale tramite la promozione dell’attività agricola e di forme di accoglienza turistica ricettiva.

    Inoltre il piano attuerà politiche rivolte alla sostenibilità sociale tramite l’aumento della dotazione di edifici ad affitto agevolato ed alloggi per l’emergenza abitativa.

    A chi rivolgersi