Chiude il centro vaccinale, 50mila dosi in quattro mesi

Il Sindaco e il Vicesindaco allo St.Art nell’ultimo giorno di attività: “ringraziamo i volontari, senza di loro non sarebbe stato possibile”

30 settembre 2021 – Chiude i battenti oggi il centro vaccinale di Calenzano, in base al piano predisposto dalla Regione Toscana. Stamani il Sindaco Riccardo Prestini e il Vicesindaco Alberto Giusti hanno visitato il centro per ringraziare i volontari per il prezioso lavoro svolto.

Le dosi somministrate, dal 20 maggio al 30 settembre, sono state 50mila. 40mila le ore dei volontari impegnati, 500 i turni dei medici, mille quelli degli infermieri, 14 le ore giornaliere di apertura, sette giorni su sette.

Ringrazio tutti i volontari per il grande senso civico dimostrato – ha detto il Sindaco Riccardo Prestini – e ringrazio anche i medici, gli infermieri, gli assistenti sanitari, il personale di coordinamento dell’Asl per la professionalità e la sensibilità dimostrata nella gestione delle operazioni più prettamente sanitarie. Il vaccino è l’unica strada per uscire il prima possibile dall’emergenza, progettare il ritorno a una vita normale e avviare il rilancio economico e sociale del Paese. Siamo orgogliosi di aver ospitato il centro in una struttura del Comune, così come lo siamo per l’impegno dimostrato dalle nostre associazioni. Senza i volontari non sarebbe stato possibile”.

Non appena l’Asl, nella primavera scorsa, comunicò la volontà di aprire centri vaccinali diffusi, il Comune di Calenzano avanzò la propria disponibilità ad ospitarne uno allo St.Art, a servizio di tutta l’area. Il Comune ha provveduto poi ad adeguare la struttura, dotandola della logistica necessaria ad avviare le attività, mentre per la sua gestione è stata fatta una ricognizione sul territorio delle tre associazioni individuate dalla Regione – Misericordia, Croce Rossa e Anpas – e il coordinamento è stato affidato alla Misericordia di Calenzano, che si è avvalsa anche di Croce Viola e Pubblica Assistenza per le operazioni vaccinali vere e proprie.

Ringrazio innanzitutto i miei volontari – ha detto il Presidente della Misericordia di Calenzao Paolo Pineti, presente stamani allo St.Art -. È stata davvero una bella risposta da parte di realtà associative del territorio. Il nostro centro è stato tra quelli gestiti meglio in Regione e non lo diciamo noi, lo dicono i responsabili dell’ASL che sono venuti in visita e lo dicono soprattutto gli utenti, tanti dei quali sono tornati poi a ringraziarci. Calenzano può essere orgogliosa di avere sul territorio associazioni radicate e storicamente strutturate”.

L'Associazione Anziani di Calenzano si è occupata della gestione degli ingressi, in collaborazione con Spi Cgil Calenzano, Associazione Anziani di Sesto Fiorentino, Associazione Assieme e Casa del Popolo di Calenzano, oltre a singoli cittadini che si sono messi a disposizione. Sessanta i volontari, impegnati sette giorni su sette, su tre turni giornalieri, per un totale di 132 giorni e 395 turni. Un contributo importante è stato dato anche dalla VAB Calenzano nella fase di allestimento e per altre necessità logistiche.